Una “sottile” argomentazione
Gli orologi eleganti più convincenti sono quelli che dimentichi di indossare.
Ora in versione 38 mm – insieme all'emblematico 40mm – il Villeret Ultraplate offre una buona misura per molti polsi: la proporzione giusta, quella che scompare una volta indossata. Per la prima volta nella collezione si propone un quadrante salmone “soleil” abbinato ad un cinturino nabuk antracite e uno in contrasto, esclusivamente studiato per le boutique: acciaio, oro giallo e cinturino nabuk verde oliva.
Da più di quarant'anni, il Villeret rappresenta gli stessi valori: proporzione, sostanza, coerenza. In 38 mm, li esprime con ancora più forza e understatement.
Una nuova cassa da 38 mm per il Villeret Ultraplate
Una novità per Villeret
Una esclusiva per la boutique in due tonalità
Due Villeret Phases de Lune in 29,2 mm
Calibro 1150 automatico di manifattura con spirale in silicio
in aggiunta all'emblematico 40 mm, in acciaio o oro rosso 18 ct.
un quadrante salmone “soleil” in una cassa in acciaio, con numeri in oro 18 ct trattati in nero e cinturino nabuk antracite.
cassa in acciaio, numeri giallo-oro 18 ct massiccio, quadrante opalino dorato, cinturino nabuk verde oliva.
con la caratteristica fase lunare di Blancpain, con lunetta e indici incastonati in diamanti.
finitura Haute Horlogerie, cinturini e boucle intercambiabili senza attrezzi, garanzia di 5 anni.
"Il Villeret ha sempre espresso il suo carattere con moderazione piuttosto che con ostentazione."
Marc A. Hayek, Presidente e CEO, Blancpain
La Dimensione Giusta
L'argomentazione più convincente raramente è la più rumorosa. Il Villeret Ultraplate ha sempre affermato la sua personalità attraverso la moderazione: un movimento automatico ultra-sottile, una cassa che non ostenta, una presenza misurata. Oggi si è aggiunto un nuovo modello da 38 mm che con il 40 mm rimane il cuore della collezione. La misura giusta, dopotutto, è una questione personale: quella che si adatta al polso. Non si è mai troppo o poco vestiti con un Villeret – a seconda della scelta.
Una prima color salmone
Per la prima volta, la collezione Villeret introduce il color salmone. Un quadrante “soleil” il cui colore oscilla durante la giornata tra rame, rosa e oro, è montato sull’acciaio, ottenendo semplicità e calore nello stesso orologio. I numeri in oro 18 ct sono trattati con una nuova finitura nera esaltata da un cinturino in nabuk antracite. In una collezione i cui colori vanno dai toni opalini a quelli argentati, la versione salmone è un evento: non un colpo di teatro, ma una nuova declinazione che diventerà familiare. Chi preferisce una versione più sobria la troverà nel quadrante opalino dorato.
Riservato alle Boutique
Una referenza più sobria. Disponibile solo nelle boutique Blancpain, abbina una cassa in acciaio a numeri giallo-oro massici da 18 ct, un quadrante opalino dorato e un cinturino in alligatore nabuk verde oliva: cucitura a sella fatta manualmente, prezioso e sobrio al tempo stesso. Il contrasto è voluto: acciaio e oro, classicità e un colore che Villeret ha utilizzato raramente. È il tipo di dettaglio che un collezionista nota per primo.
Una certezza, dal 1983
La giusta misura non è un'idea nuova per il Villeret, è la più antica. Nel 1983, quando gran parte dell'industria orologiera si stava orientando al quarzo, Blancpain scelse la direzione opposta con il più piccolo calendario completo-fasi luna del suo tempo, in soli 34 mm. Fu un atto di fede nell’orologeria meccanica: la prova che un segnatempo poteva essere un oggetto di artigianato, bellezza ed emozione piuttosto che un oggetto elettronico. Quel singolo orologio portava i codici – la lunetta a doppio gradino, l’understatement, la luna con il volto – che la collezione propone ancora oggi, anche se il nome Villeret è arrivato nel 2002.
Ciò che seguì, negli anni '80, '90 e 2.000, fu uno dei capitoli più creativi dell'orologeria svizzera: una successione di primati, complicazioni e costruzioni ultra-sottili, realizzate in proporzioni semplici, classiche e votate alla discrezione. Una nuova generazione di collezionisti ha poi riscoperto questi primi pezzi di Villeret – attratti, per esempio, esattamente dalle qualità che questo segnatempo in 38 mm si propone di onorare: moderazione, proporzione e la convinzione che l'orologio che resta nel tempo sia quello che non ostenta.
« Il Villeret incarna l’essenza stessa di Blancpain”, conclude marc A. Hayek. Ciascuna delle sue evoluzioni richiede quindi grande moderazione. È l’espressione della nostra tradizione orologiera e la prova che l’eleganza può sempre essere sottilmente reinventata. Non si è mai troppo o poco vestiti con un Villeret”
Marc A. Hayek, Presidente e CEO, Blancpain
Quadranti
Indici e lancette
Fasi lunari espressive
Nuova massa oscillante
Cinturini
introduzione di uno opalino finemente grésillé e di uno marrone dorato sunbrust
raffinati numeri romani, angoli lucidi satinati, in oro 18 carati; lancette sottili, dotate d’inserti luminescenti
disco in ceramica con luna bombata e satinata in oro 18 carati, con un quadrante distintivo, alloggiato in un’apertura allargata che gli conferisce maggiore profondità e presenza.
traforata, in oro satinato, con angoli lucidi, rivela la bellezza del movimento meccanico ed evidenzia l’eccellenza delle finiture.
sistema d’intercambiabilità rapida, cinturini disponibili in quattro nuove tonalità (marrone, grigio blu, miele e nabuk beige velluto) e proposti nella finitura barolo, elastica e patinata nel tempo.
«Questo segnatempo era più di un tributo alla trazione orologiera. Ha aperto nuove prospettive e ravvivato l’interesse per gli orologi meccanici.”
Marc A. Hayek, Presidente e CEO, Blancpain