Le Brassus e Le Sentier

“La Ferme” di Le Brassus

Blancpain discende da due branche distinte. La più antica risale al momento della fondazione da parte di Jehan-Jacques Blancpain, che si registra ufficialmente come orologiaio a Villeret nel 1735, quando gli orologiai della marca occupavano già diversi atelier nel paese. La seconda risale invece al 1859, quando Louis-Elysée Piguet avvia a Le Brassus un atelier specializzato in movimenti complicati, tra cui spicca l’orologio chiamato “Merveilleuse”, uno tra i più elaborati dell’epoca. La reputazione di Blancpain cresce fino al punto di spingere le maison ginevrine ad adottare i suoi movimenti per animare le creazioni che vendono con il loro nome.

Nel 1891 Louis-Elysée Piguet acquista “Le Moulin”, un vecchio mulino situato su una collina che domina il cuore di Le Brassus, nella Vallée de Joux, in una zona che gli abitanti del luogo chiamano “Le Rocher”. In epoca moderna Blancpain ha scelto un nuovo nome per quell’edificio: “La Ferme”. È qui che la Maison tramanda l’eccezionale patrimonio di conoscenze accumulato, che riguarda specialmente le complicazioni più elaborate e difficili da realizzare. Nascono tra queste mura le grandi complicazioni della collezione Villeret: ripetizioni minuti, cronografi con rattrappante, carrousel, tourbillon e calendari estremamente complessi come l’Èquation du Temps Marchante e il Calendrier Chinois Traditionnel. È sempre a “La Ferme” che nel 1991 prende forma l’orologio da polso automatico più complesso mai creato fino ad allora: il 1735. 

 

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Oggi l’edificio ospita gli atelier dedicati ai Métiers d’Art di Blancpain e il laboratorio specializzato nella decorazione di movimenti prestigiosi, dove i nostri artisti danno vita a un’ampia gamma di forme di espressione artistica  inedite per l’orologeria, come l’incisione di motivi sul quadrante o sui componenti del movimento e la pittura in miniatura su smalto. Oltre alle tecniche tradizionali, essi sperimentano costantemente nuove tecniche innovative come lo shakudo e il binchotan giapponesi e la damaschinatura. Gli orologi definiti Métiers d’Art sono modelli unici, per la maggior parte creati su ordinazione. 

Gli atelier di Le Sentier

Realizzare un segnatempo di alta gamma richiede diverse specializzazioni. La nostra Manifattura, situata nel paese di Le Sentier nella Vallée de Joux, ospita le principali tecniche praticate nell’orologeria. La creazione inizia con l’ideazione e il disegno del movimento, eseguiti da ingegneri specializzati. Il team di ingegneri riunito da Blancpain è tra i più importanti dell’intera industria. Si deve a loro il concetto chiamato Parade des Mouvements: oltre 43 calibri o movimenti originali, prodotti in poco più di un decennio, che include tutte le grandi complicazioni nonché creazioni ineguagliabili come il Calendrier Chinois Traditionnel, il Carrousel Volant Une Minute, il Tourbillon Volant Heures Sautantes Minutes Rétrogrades e l’X-Fathoms. Essi hanno inoltre introdotto l’uso di materiali innovativi quali le spirali di silicio, i bilancieri di titanio, il Liquidmetal® e le ruote speciali estremamente precise.

L’omologazione è un know-how essenziale, complementare a quello ingegneristico, e consiste nel verificare la forma dei componenti degli orologi per convalidarne la funzionalità. Una volta scelto il disegno del pezzo, entra in scena un altro gruppo di specialisti di Le Sentier, addetto alla fabbricazione dei componenti e dei numerosi strumenti necessari per attuare i diversi procedimenti, a partire dalla loro progettazione e realizzazione, nonché alla creazione di appositi utensili per gli orologiai che assemblano i movimenti. Il team di Le Sentier vanta inoltre competenze nella finitura dei componenti, nell’assemblaggio dei movimenti e della cassa e nel controllo della qualità finale. Infine, molti orologiai si occupano del servizio di assistenza post-vendita.

In totale sono oltre 700 le persone che lavorano negli atelier Blancpain a Le Sentier.

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